Magenta, le donne alla festa di fine Ramadan in piazza mercato

Pubblichiamo questo breve articolo giusto per precisare quanto avvenuto durante la recente festa di fine Ramadan a Magenta alla quale eravamo presenti. Abbiamo letto numerosi commenti che disprezzavano l’evento in quanto le donne erano assenti. Non era così. Le donne c’erano. Erano separate dagli uomini, ma c’erano. Con abiti della festa, come si conviene per un evento importante. Certo erano lontane dal punto in cui si trovavano l’Imam e le autorità magentine arrivate per un saluto. Forse ci si poteva avvicinare almeno per un momento. Sarebbe stato un gesto di cortesia. Intanto però ci chiediamo tante cose da viaggiatori che hanno visto numerosi paesi del mondo islamico e si imbattono in commenti di disprezzo.
Abbiamo visto donne vestirsi all’occidentale in Marocco, in Egitto, in Iran. Si anche in Iran dove abbiamo visto tante donne (ma proprio tante) circolare senza velo, lavorare alla pari con i colleghi maschi e fumare nei locali pubblici. Le abbiamo viste parlare con un uomo straniero senza alcun problema. Anzi, a parlare con loro eravamo proprio noi, quindi non temiamo smentite. Soprattutto da coloro che dicono: “Prova te ad andare in quei paesi a fare quello che fai qua e poi vedi cosa ti succede”. E lo dicono senza mai averci messo piede in quei paesi. Sia ben chiaro. Non stiamo certo parlando della condizione di arretratezza che vivono le donne nei piccoli paesi di quelle nazioni. Quei piccoli paesi dove si vive ancora come se tornassimo indietro nel tempo. Il discorso forse, in quei casi, cambia e parecchio. Ma forse è tutto causato dall’ignoranza.

Sulla presenza femminile alla festa di fine Ramadan a Magenta il presidente dell’associazione Abu Bakar Munib Ashfaq ha detto: “Sfido che non l’hanno notata, non sono venuti. Chi commenta a sproposito non si vede mai. Eppure le preghiere che abbiamo fatto nelle due feste del mondo islamico le abbiamo celebrate sempre in spazi pubblici”. E continua: “Non c’erano barriere divisorie. Le donne erano presenti ed erano anche di più degli anni scorsi. Ci sono sempre state. Il profeta Muhammad incoraggiava le donne a recarsi nel luogo della preghiera. Rispettiamo le opinioni di tutti, anche di coloro che ci attaccano senza conoscere. Del resto siamo abituati ai leoni da tastiera”.